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Per riflettere e discutere.
     
1   .    Verba  volant,  scripta  manent.  La  scelta  della  forma
 letteraria   del   dialogo  per  trasmettere  la  sua   concezione
 filosofica    per Platone certamente legata all'insegnamento  che
 ha  ricevuto  da  Socrate.  Quale fondamento ha la  preoccupazione
 che  la  scrittura  tramandi  una falsa  conoscenza?  Grazie  alla
 scrittura  sono  arrivati fino a noi testi  importantissimi  della
 filosofia  e  della  letteratura del mondo classico  e  del  mondo
 medievale  e,  dopo l'invenzione della stampa, praticamente  tutta
 la  produzione  culturale dell'Et moderna in poi.  Ogni  testo  
 stato  analizzato e commentato da innumerevoli autori e,  sui  pi
 importanti,  sono  stati  scritti, nel  corso  dei  secoli,  altri
 libri,  a  decine e a centinaia, che hanno fornito interpretazioni
 diverse  e  contrastanti. In quale misura un testo  scritto    in
 grado di trasmettere "fedelmente" il pensiero dell'autore?
 E'  scritto,  quindi  vero! Che rapporto c', anche nella  nostra
 societ, tra verit e scrittura?
 Esistono  ai nostri giorni forme di trasmissione della  conoscenza
 non legate alla scrittura?
 I  moderni  mezzi  di comunicazione audiovisiva  ti  sembrano  pi
 vicini  alla  trasmissione orale dell'antica  sapienza  o  all'uso
 della scrittura?
 
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 I   teorici   della  comunicazione  "interattiva"   fanno   spesso
 riferimento al mito di Theuth narrato da Platone; quali legami  si
 possono  stabilire tra l'antica leggenda e i programmi interattivi
 per i calcolatori?
 (Per  l'uso  delle fonti orali nella ricerca storica confronta  G.
 Contini  -  A. Martini, Verba manent, La Nuova Italia Scientifica,
 Roma, 1993).
 
2  .    Struttura della realt e struttura del pensiero.  Le  Idee,
 per  Platone,  non sono soltanto il prodotto del nostro  pensiero;
 anzi,  sono  prima di tutto la forma secondo cui  strutturata  la
 realt:   il  mondo  vero    il  Mondo  delle  Idee.  Le   regole
 dell'universo  sono quindi le stesse della nostra  ragione:  molti
 secoli  dopo  Platone, Galileo afferma che "il mondo    un  libro
 scritto  da  Dio  in termini matematici". Quali possibilit  offre
 all'uomo,  e  in  particolare al filosofo e  allo  scienziato,  la
 certezza di una struttura razionale del Tutto?
 Quali  ripercussioni  ha  questa  certezza  nell'elaborazione  del
 pensiero  politico  di  Platone? Nonostante  anche  Platone  fosse
 amareggiato  dalla condanna di Socrate, in che cosa si differenzia
 la  sua  reazione  da quella degli altri seguaci  di  cui  abbiamo
 parlato nel capitolo precedente?
 (Sul   rapporto  fra  Platone  e  Galileo  confronta   A.   Koyr,
 Introduzione  a  Platone, traduzione di L. Sichirollo,  Vallecchi,
 Firenze, 1973).
 
3  .   Governare  un obbligo dei filosofi, cio degli uomini saggi
 e   sapienti,   ma,   ai  tempi  di  Platone,  la   cosa   apparve
 irrealizzabile.  Ti  sembra  che nel corso  dei  secoli,  fino  ai
 nostri  giorni,  il  progetto platonico si sia  avvicinato  a  una
 maggiore possibilit di realizzazione?
 
4   .    La  teoria  della  conoscenza    uno  degli  aspetti  pi
 affascinanti   del  sistema  filosofico  di  Platone.   Da   quali
 presupposti parte e quali strumenti prevede di usare per  arrivare
 alla Verit?
 
5  .    Essere  e Bene coincidono. Questa identificazione platonica
 del  piano  ontologico con quello etico ha implicazioni  anche  di
 tipo  religioso:  quale  tipo di religiosit  ti  sembra  emergere
 dalla filosofia di Platone?
 
6  .   La filosofia greca nasce in opposizione al mito. Come si pu
 spiegare il ricorso al mito da parte di Platone?
 
7  .    Amore  platonico   un'espressione usata  ancora  oggi  per
 indicare  un  amore spirituale: qual  la funzione dell'amore  nel
 pensiero di Platone?
 
      8  .  Dal  mondo  dei  sensi al Mondo delle  Idee.  Tutta  la
 filosofia  di  Platone tende a portare l'uomo alla  contemplazione
 della  Verit del Mondo delle Idee;  un cammino ininterrotto  dal
 basso  verso  l'alto.  Ma  come si    trovato  l'uomo  nel  mondo
 sensibile?  Perch questo mondo materiale e sensibile  esiste?  Ti
 sembra  conciliabile  la  risposta di  Platone  con  quella  della
 tradizione  ebraica e cristiana? Quali possono essere i  punti  di
 accordo e quali quelli di contrasto fra le due posizioni?

